
I picchiaduro a scorrimento, o beat ‘em up, rappresentano uno dei generi più iconici della storia dei videogiochi. Questo genere affonda le sue radici negli anni ’80 con titoli come Kung-Fu Master (1984), ma è negli anni ’90 che raggiunge l’apice della sua popolarità. La premessa alla base di questi giochi è semplice: il giocatore si fa strada combattendo attraverso ondate di nemici su piani bidimensionali, avanzando lungo livelli generalmente urbani o futuristici. I beat ‘em up hanno introdotto una combinazione perfetta tra azione frenetica, cooperativa a due giocatori e meccaniche di combattimento immediate, affascinando intere generazioni di videogiocatori. Negli anni ’90, questi giochi sono diventati simboli dei cabinati arcade e delle console domestiche, stabilendo un canone del genere che rimane vivo ancora oggi.
Ecco la nostra lista dei dieci picchiaduro a scorrimento più iconici degli anni ’90.

1. Streets of Rage 2 (1992)
Piattaforme: Sega Mega Drive/Genesis
Punto di forza: Un capolavoro di grafica, sonoro e gameplay, con una colonna sonora leggendaria di Yuzo Koshiro. Il sistema di combattimento fluido e la varietà di mosse hanno stabilito un nuovo standard per i beat ‘em up su console.
Streets of Rage 2 è considerato uno dei migliori beat ‘em up di tutti i tempi. Con una maggiore varietà di mosse e nemici rispetto al primo capitolo, oltre alla possibilità di giocare in cooperativa, è diventato un classico senza tempo.

2. Final Fight (1989/1990)
Piattaforme: Arcade, SNES
Punto di forza: Ha ridefinito il genere con una grafica avanzata e personaggi memorabili come Haggar, Cody e Guy.
Anche se tecnicamente uscito nel 1989 nelle sale giochi, Final Fight è stato uno dei titoli più influenti degli anni ’90. Il gioco è ambientato in una città corrotta dove i protagonisti devono liberare il sindaco Haggar e i suoi amici dal controllo delle gang criminali.

3. Double Dragon II: The Revenge (1990)
Piattaforme: NES, Arcade
Punto di forza: Introduzione di un gameplay più vario e di una storia di vendetta più intensa rispetto al capitolo precedente.
Il franchise di Double Dragon ha dato il via al fenomeno dei beat ‘em up, e il secondo capitolo ha perfezionato la formula con nuovi attacchi e mosse speciali che lo hanno reso un gioco appassionante da giocare, soprattutto in modalità cooperativa.

4. Golden Axe (1989/1990)
Piattaforme: Arcade, Sega Mega Drive
Punto di forza: L’introduzione di elementi fantasy e l’uso di potenti incantesimi durante il combattimento.
Un classico della SEGA, Golden Axe mischiava il mondo del fantasy medievale con il beat ‘em up classico, introducendo cavalcature e attacchi magici che rendevano il gameplay molto vario e strategico.

5. Captain Commando (1991)
Piattaforme: Arcade, SNES
Punto di forza: Un cast di personaggi bizzarri e futuristici, con un’ambientazione che combinava elementi cyberpunk e sci-fi.
Captain Commando è un gioco nato dalle menti creative di Capcom. Oltre al gameplay tradizionale, il gioco è ricordato per la sua originalità nei personaggi giocabili, inclusi un ninja, un mummia e un bambino che pilota un mech.

6. Alien vs. Predator (1994)
Piattaforme: Arcade
Punto di forza: Un crossover tra due franchise iconici con un gameplay solido e una grafica straordinaria per l’epoca.
Capcom colpì ancora con Alien vs. Predator, un titolo che permise ai giocatori di prendere il controllo sia dei Predator che di soldati umani, lottando contro orde di Xenomorfi. La sua fluidità e i combattimenti dinamici lo resero un successo immediato.

7. The Simpsons Arcade Game (1991)
Piattaforme: Arcade
Punto di forza: Utilizzo del cast dei Simpson in modo creativo, con mosse cooperative uniche tra i personaggi.
Uno dei titoli arcade più amati degli anni ’90, The Simpsons Arcade Game permetteva ai giocatori di controllare i membri della famiglia Simpson per salvare Maggie. La grafica ispirata al cartone animato e il gameplay cooperativo lo hanno reso un titolo indimenticabile.

8. Teenage Mutant Ninja Turtles: Turtles in Time (1991)
Piattaforme: Arcade, SNES
Punto di forza: Una perfetta trasposizione dei cartoni animati, con livelli variegati e boss memorabili.
Basato sull’amata serie animata delle Tartarughe Ninja, Turtles in Time ha conquistato i fan grazie ai suoi livelli creativi e al combattimento frenetico. Il gameplay fluido e la possibilità di giocare con quattro giocatori contemporaneamente lo hanno reso un classico.

9. Battletoads (1991)
Piattaforme: NES
Punto di forza: Livelli variegati e sfida estremamente impegnativa.
Battletoads è celebre non solo per il suo stile artistico eccentrico e la sua grafica accattivante, ma anche per la sua difficoltà leggendaria. Il gioco includeva sezioni di guida, platform e, naturalmente, picchiaduro a scorrimento che tenevano i giocatori sempre in allerta.

10. Cadillacs and Dinosaurs (1993)
Piattaforme: Arcade
Punto di forza: Un crossover con la popolare serie a fumetti, offriva un gameplay dinamico con un setting originale.
Capcom porta un altro successo con Cadillacs and Dinosaurs, basato su un fumetto cult. Il gioco combinava veicoli, dinosauri e un design unico per creare un’esperienza divertente e sorprendente nel panorama arcade.
Conclusione
I picchiaduro a scorrimento hanno dominato gli anni ’90, regalando ai giocatori esperienze indimenticabili, sia nelle sale giochi che sulle console domestiche. Questi titoli rappresentano non solo l’apice del genere, ma anche un’eredità duratura che ancora oggi influenza giochi moderni, soprattutto in un’epoca in cui la nostalgia sta riportando in vita molti di questi classici. Se sei un appassionato del genere, questi titoli meritano un posto nella tua collezione o, quanto meno, una sessione di gioco per assaporare l’azione che ha caratterizzato un’intera generazione di videogiocatori.
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