
Negli anni ’90, il genere dei picchiaduro (fighting games) ha visto un’enorme esplosione di popolarità, diventando un pilastro dei giochi arcade e console. Molti dei titoli creati in questo periodo sono ancora considerati capolavori e hanno avuto un’influenza duratura sul genere. Ecco un elenco dei cinque migliori picchiaduro degli anni ’90, con una descrizione approfondita di ciascuno:

1. Street Fighter II (1991)
- Sviluppatore: Capcom
- Piattaforme: Arcade, SNES, Sega Genesis, e molte altre.
- Descrizione:
“Street Fighter II” è forse il più iconico dei picchiaduro e uno dei giochi più influenti di tutti i tempi. È stato il primo titolo a introdurre le meccaniche di gioco che sarebbero poi diventate standard per il genere, come le combo, i personaggi con stili di combattimento unici e le super mosse speciali. Il gioco presenta un cast memorabile di personaggi, ognuno con la propria nazionalità e tecniche di combattimento, come Ryu, Ken, Chun-Li e Guile. “Street Fighter II” ha creato una comunità competitiva e ha portato il genere dei picchiaduro al successo globale, risultando in innumerevoli sequel, spin-off e tornei internazionali.

2. Mortal Kombat (1992)
- Sviluppatore: Midway Games
- Piattaforme: Arcade, Sega Genesis, SNES, PC, e molte altre.
- Descrizione:
“Mortal Kombat” è noto per il suo stile visivo realistico e per l’introduzione delle “Fatality”, mosse finali brutali che sono diventate il marchio di fabbrica della serie. Il gioco utilizza attori digitalizzati per i personaggi, creando un aspetto grafico unico e innovativo per l’epoca. Il gameplay si distingue per l’uso di una barra di energia che limita l’uso delle mosse speciali e per l’attenzione a combo devastanti. Il successo di “Mortal Kombat” ha generato un’intera franchise e ha portato a numerosi dibattiti sulla violenza nei videogiochi, contribuendo alla creazione dell’ESRB, il sistema di classificazione dei videogiochi negli Stati Uniti.

3. Tekken 3 (1997)
- Sviluppatore: Namco
- Piattaforme: Arcade, PlayStation.
- Descrizione:
“Tekken 3” è spesso considerato uno dei migliori picchiaduro 3D mai realizzati. È stato rivoluzionario per l’inclusione di una terza dimensione nei combattimenti, permettendo ai giocatori di muoversi lateralmente e schivare gli attacchi. Questo titolo introduce anche una vasta gamma di personaggi, ciascuno con stili di combattimento unici e combo complesse. L’introduzione della modalità “Tekken Force”, un beat ‘em up laterale, ha aggiunto una profondità ulteriore al gioco. Il successo di “Tekken 3” ha consolidato la serie come una delle più importanti nel panorama dei picchiaduro, con un forte seguito di appassionati.

4. King of Fighters ’98 (1998)
- Sviluppatore: SNK
- Piattaforme: Arcade, Neo Geo, PlayStation, Dreamcast, e molte altre.
- Descrizione:
“King of Fighters ’98” è considerato il punto culminante della serie “King of Fighters”, grazie al suo equilibrio perfetto e al vasto roster di personaggi, che combina combattenti provenienti da altri giochi SNK come “Fatal Fury” e “Art of Fighting”. Il gameplay offre una meccanica di combattimento profonda con il sistema di battaglia 3 contro 3, che permette ai giocatori di scegliere un team di tre personaggi. Il gioco è celebrato per la sua fluidità, l’accuratezza nei comandi e la varietà strategica offerta ai giocatori. Ancora oggi è considerato uno dei migliori picchiaduro mai realizzati e rimane un punto di riferimento per il genere.

5. Super Smash Bros. (1999)
- Sviluppatore: HAL Laboratory, Nintendo
- Piattaforme: Nintendo 64.
- Descrizione:
“Super Smash Bros.” ha introdotto un nuovo concetto di picchiaduro, allontanandosi dalle meccaniche tradizionali per proporre un gameplay più accessibile e frenetico, basato su arene multi-livello e un sistema di danno cumulativo. Il gioco riunisce i personaggi iconici di Nintendo, come Mario, Link, Pikachu e Donkey Kong, in battaglie caotiche dove l’obiettivo è scagliare gli avversari fuori dal ring. Il titolo è diventato rapidamente un fenomeno culturale, dando inizio a una delle serie più amate nel panorama dei giochi di combattimento, con un seguito di fan che ha continuato a crescere con ogni nuova iterazione della serie.
Conclusione:
Questi cinque giochi hanno definito il genere dei picchiaduro negli anni ’90, ciascuno introducendo nuove idee e stabilendo standard che avrebbero influenzato tutti i titoli successivi. Dai personaggi memorabili e le meccaniche innovative di “Street Fighter II”, alla brutalità iconica di “Mortal Kombat”, passando per l’evoluzione del 3D con “Tekken 3”, l’equilibrio perfetto di “King of Fighters ’98”, e l’approccio unico e accessibile di “Super Smash Bros.”, ognuno di questi giochi ha lasciato un segno indelebile nella storia del videogioco.
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