
Storia del Gioco nato dalla mente di Ron Gilbert
“The Secret of Monkey Island” è un’avventura grafica punta e clicca sviluppata e pubblicata da Lucasfilm Games (che più tardi divenne LucasArts) nel 1990. Il gioco fu ideato da Ron Gilbert, con l’assistenza di Tim Schafer e Dave Grossman. “The Secret of Monkey Island” è il primo capitolo di una saga che sarebbe diventata una delle più iconiche nel mondo dei videogiochi.
L’idea per il gioco nacque da una combinazione di influenze diverse: i “Pirati dei Caraibi” (l’attrazione dei parchi Disney) e i racconti di pirati classici, come quelli di Robert Louis Stevenson. Gilbert, Schafer e Grossman desideravano creare un gioco che fosse immersivo e divertente, ma che evitasse le frustrazioni tipiche delle avventure grafiche dell’epoca, come vicoli ciechi e morti improvvise.

Fasi di Sviluppo
Il gioco venne sviluppato con il motore SCUMM (Script Creation Utility for Maniac Mansion), un sistema sviluppato da Lucasfilm Games per semplificare la creazione di avventure grafiche. SCUMM permise agli sviluppatori di separare la programmazione della logica del gioco dalla creazione degli asset grafici e sonori, facilitando il lavoro in team. Questo motore era stato già utilizzato per altri giochi di successo come “Maniac Mansion” e “Zak McKracken and the Alien Mindbenders”, ma con “The Secret of Monkey Island” venne portato a un nuovo livello di complessità e raffinatezza.
Ron Gilbert lavorò sul design complessivo del gioco, definendo il tono ironico e la struttura narrativa. Tim Schafer e Dave Grossman si occuparono principalmente della scrittura dei dialoghi e della programmazione degli enigmi. Il trio collaborò strettamente per creare un mondo di gioco che fosse coerente, ricco di umorismo e che invitasse i giocatori a esplorare e sperimentare.
Il team di sviluppo cercò di evitare i problemi comuni delle avventure grafiche dell’epoca. Un obiettivo chiave era eliminare le “morti” casuali e i vicoli ciechi, rendendo il gioco più accessibile e divertente. Gilbert introdusse il concetto di “reversibilità”, dove ogni azione del giocatore poteva essere annullata o corretta, permettendo al giocatore di progredire senza la paura costante di fare errori irreparabili.

Curiosità sullo Sviluppo
1. Influenza di Disney: Ron Gilbert dichiarò di essere stato influenzato dall’attrazione dei “Pirati dei Caraibi” di Disneyland. L’atmosfera del gioco, i personaggi e il tono generale possono essere visti come un omaggio a quella famosa attrazione.
2. Umorismo Unico: Il gioco è noto per il suo umorismo surreale e i dialoghi taglienti. Gli sviluppatori crearono un sistema di dialogo unico, che permetteva ai giocatori di scegliere tra varie opzioni di risposta, portando spesso a conversazioni esilaranti e inaspettate.
3. Musica Iconica: La colonna sonora del gioco, composta da Michael Land, è diventata una delle più riconoscibili nella storia dei videogiochi. Il tema principale di Monkey Island è stato rielaborato in numerosi sequel e ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura pop.
4. Titolo Provvisorio: Durante le prime fasi di sviluppo, il gioco aveva il titolo provvisorio di “Mutiny on Monkey Island”. Fu poi modificato per evitare potenziali conflitti di copyright con l’opera di Stevenson, “L’Isola del Tesoro”.
5. Enigmi Famosi: Uno degli enigmi più famosi del gioco coinvolge un pollo con una carrucola nel mezzo. Questo oggetto divenne così iconico che è stato citato e omaggiato in diversi giochi successivi. 6. Sviluppo Sotto Budget: Nonostante l’enorme successo e l’influenza duratura, il gioco fu sviluppato con un budget relativamente modesto per l’epoca, cosa che rese ancora più notevole la qualità finale del prodotto.

Trama del Gioco
“The Secret of Monkey Island” segue le avventure di un giovane di nome Guybrush Threepwood, il cui sogno è diventare un temibile pirata. La storia inizia sull’isola di Mêlée, dove Guybrush deve superare tre prove per essere riconosciuto come pirata: sconfiggere il maestro di spada, rubare un idolo prezioso e trovare un tesoro nascosto.
Nel corso della sua avventura, Guybrush si innamora di Elaine Marley, la governatrice dell’isola, e si trova in contrasto con il malvagio pirata fantasma LeChuck, che è anch’egli innamorato di Elaine e ha i suoi piani per conquistarla. La trama si sviluppa attraverso una serie di isole, con Guybrush che deve usare la sua astuzia (e a volte un po’ di fortuna) per superare enigmi, ingannare altri pirati e affrontare LeChuck.
Il gioco culmina con Guybrush che scopre il segreto dell’isola di Monkey Island e sconfigge LeChuck, ma il finale lascia diverse domande senza risposta, preparando il terreno per i successivi capitoli della serie.

Accoglienza e Impatto Culturale
Al momento della sua uscita, “The Secret of Monkey Island” ricevette un’accoglienza entusiastica sia dalla critica che dai giocatori. Venne lodato per il suo umorismo, la qualità della scrittura, la profondità dei personaggi e l’innovativo sistema di gioco. È considerato uno dei migliori esempi del genere delle avventure grafiche ed è stato inserito in numerose classifiche dei migliori videogiochi di tutti i tempi.
Il successo del gioco portò alla creazione di numerosi sequel, tra cui “Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge” (1991), “The Curse of Monkey Island” (1997), “Escape from Monkey Island” (2000) e “Tales of Monkey Island” (2009). Nel 2009, per celebrare il 20º anniversario del gioco, venne rilasciata una versione speciale con grafica aggiornata e doppiaggio completo, che permise a una nuova generazione di giocatori di scoprire questo classico.
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